Natura e paesaggio - Grande biodiversità

Nella Valle della Motta, la presenza di un mosaico di ambienti naturali diversificati quali boschi, corsi d'acqua, zone umide, stagni, praterie, siepi naturali, campi coltivati in modo estensivo, permette l'insediamento di innumerevoli specie vegetali e animali. Su una superficie totale di 234 ettari, sono state censite oltre mille specie differenti, di cui 75 figurano nella lista rossa delle specie in pericolo di estinzione in Svizzera, 45 non erano mai state censite in Ticino, 30 non erano mai state censite in Svizzera e addirittura 7 specie di funghi sono state finora rilevate solo all'interno della Valle della Motta e in nessuna altra parte del mondo. Una vera oasi di biodiversità.

La biodiversità

Il termine biodiversità viene inteso come l'insieme delle forme di vita che popolano la Terra:

  • milioni di differenti animali, piante, funghi e microrganismi (diversità biologica);
  • i geni che essi contengono (diversità genetica);
  • gli ecosistemi che essi formano (diversità degli ecosistemi);

L'unità di riferimento è la specie, cioè l'insieme degli organismi identici in tutti i principali caratteri, capaci di fecondarsi liberamente, producendo prole fertile. Una delle unità di misura della biodiversità è il numero di specie esistenti; perciò più specie vivono in un determinato ambiente, più lo stesso risulta ricco dal punto di vista naturalistico. Se tra queste si trovano specie rare o in pericolo di estinzione, la zona acquista ovviamente una maggiore rilevanza scientifica, diventando meritevole di particolare protezione.
Ma perché è importante proteggere i luoghi di vita (biotopi) delle specie rare e, più in generale, impegnarsi affinché la biodiversità del nostro pianeta non si impoverisca ulteriormente? Cerchiamo di immaginare la natura come il complicatissimo meccanismo di un orologio, formato da milioni di piccoli ingranaggi che rappresentano le diverse specie presenti sulla terra. All'interno di questo meccanismo si situa anche la specie chiamata "uomo", che per sopravvivere dipende dall'esistenza di altri migliaia di ingranaggi che interagiscono fra loro. Essendo in continua evoluzione, nell'arco di migliaia di anni, la natura può sostituire o rinnovare alcune specie con altre più idonee alle mutate condizioni ambientali. Diversamente si è comportato l'uomo negli ultimi 150 anni; con le proprie azioni, spesso irrispettose, ha inferto dei grossi contraccolpi alla biodiversità, impoverendola di numerose specie indispensabili al suo equilibrio naturale. Le migliaia di specie che si estinguono ogni anno a livello globale, dovrebbero farci preoccupare per quel complicato meccanismo che regola la sopravvivenza sulla terra.